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NAU 3   Homo Patiens

Si svolgerà a Milano la terza edizione dei Congressi nell'ambito del Progetto NAU, ovvero Natura, Ambiente, Alimentazione, Uomo. L'edizione di quest'anno, prende la denominazione Homo Patiens, dall'omonimo volume e come in questo, l'Uomo sofferente è messo al centro di una visione integrata tra aspetti biologici, medici, psicologici, etici, farmacologici e religiosi .
The third edition of the Congresses within the NAU Project will take place in Milan, that is Nature, Environment, Food, Man. This year's edition takes the name Homo Patiens, from the homonymous volume and as in this one, the suffering Man is placed at the center of an integrated vision between biological, medical, psychological, ethical, pharmacological and religious aspects.

Perchè questo congresso? Perchè Homo Patiens

La Società Italiana di Andrologia, da decenni attenta alle tematiche della salute riproduttiva e sessuale dell’uomo, ha sviluppato il Progetto NAAU, Natura Ambiente, Alimentazione, Uomo, che giunge al suo terzo appuntamento in un format particolare e, per molti aspetti, innovativo nel panorama dei congressi medici.  L’argomento cardine di questa terza edizione, infatti, prende spunto e denominazione dal volume Homo Patiens, di recente pubblicazione, in cui ottanta Autori, figure di spicco della nostra società e della società civile, portano contributi intorno al tema centrale della sofferenza dell’Uomo, inteso non solo come corpo maschile, ma come persona nelle sue componenti piscologiche, sociali e spirituali, sia che si trovi di fronte ad una patologia dolorosa come una prostatite, che di fronte ad un problema di infertilità, di disfunzione sessuale o debba ricorrere ad interventi complessi e profondamenti invasivi per trovare la propria identità sessuale.  Per questo, accanto a relatori medici, porteranno contributi importanti psicologi, sociologi ed esponenti dei principali “credo” religiosi.

Negli ultimi anni l’attenzione alla salute maschile è aumentata notevolmente, non solo da parte del settore medico, ma anche dei media e della popolazione generale. Recenti dati epidemiologici hanno evidenziato come un maschio su tre sia affetto da patologie uro-andrologiche che possono interessare l’intero arco della vita: dall’adolescenza fino alla senescenza. Il riconoscimento tempestivo di alcuni sintomi permette di trattare patologie quali l’ipogonadismo, la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce, l’infertilità, le patologie prostatiche su base infiammatoria o infettiva, che non di rado possono essere sottovalutate o addirittura misconosciute. Le prostatiti rappresentano oggi una delle patologie più frequenti tra le attività ambulatoriali urologiche. L’innovazione terapeutica connessa all’integrazione nutraceutica e l’approccio multi-disciplinare allo studio ed alla definizione d’uso di tali strumenti, impongono allo specialista di aggiornarsi continuamente e di cambiare il proprio modo di pensare e di approcciarsi alla cura della salute maschile. L’incontro scientifico si propone di fornire indicazioni, [MZ1] aggiornamenti ed anche spunti di riflessione e di stimolo per futuri sviluppi, inerenti il settore andrologico in correlazione all’ambito alimentare, nutrizionale, ambientale e di ricerca avanzata. Gli obiettivi principali sono quelli di migliorare la conoscenza sui trattamenti e presentare una visione ad ampio spettro delle patologie andrologiche più diffuse puntando sul benessere e la salute maschile che iniziano dalla nutrizione e dall’eventuale integrazione. Da tutto questo nasce l’esigenza di un percorso formativo dedicato, che si ponga l’obiettivo di fornire al clinico informazioni utili e strumenti adeguati per la gestione di questi pazienti nella pratica clinica di tutti i giorni. Gli strumenti terapeutici riguardano non solo l’ambito clinico, ma anche come il professionista deve interfacciarsi con il trattamento del dolore del maschio e della coppia a tutto tondo.

L’immagine della testa di Giano è stata scelta a simbolo del convegno in quanto divinità ancestrale, dio degli inizi, materiali e immateriali, legata al passaggio da uno stato ad un altro, al passato e al futuro, a significare che anche nella dimensione dolore dobbiamo poter vedere un futuro, una apertura a nuovi scenari e nuove possibilità: la medicina di oggi, insieme ad una corretta azione dei media e nel profondo rispetto della psicologia e della spiritualità della persona, ha il dovere morale di poter fungere proprio da Giano aiutando la persona non a distogliere lo sguardo da un passato di dolore, ma a poter guardare ad un futuro migliore.
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The Italian Society of Andrology, which has been attentive to the issues of male reproductive and sexual health for decades, has developed the NAAU Project, Nature, Environment, Nutrition, Man, which reaches its third appointment in a particular and, in many respects, innovative format in the panorama of medical congresses. The key topic of this third edition, in fact, takes its cue and denomination from the recently published volume Homo Patiens, in which eighty Authors, prominent figures of our society and civil society, bring contributions around the central theme of the suffering of Man, understood not only as a male body, but as a person in his psychological, social and spiritual components, whether he is faced with a painful pathology such as prostatitis, who faced with a problem of infertility, sexual dysfunction or has to resort to complex and deeply invasive interventions to find one's sexual identity. For this reason, alongside medical speakers, important contributions will be made by psychologists, sociologists and exponents of the main religious "creeds". In recent years, attention to men's health has increased considerably, not only by the medical sector, but also by the media and of the general population. Recent epidemiological data have shown that one out of three males is affected by uro-andrological pathologies that can affect the entire span of life: from adolescence to senescence. The timely recognition of some symptoms allows the treatment of pathologies such as hypogonadism, erectile dysfunction, premature ejaculation, infertility, prostate pathologies on an inflammatory or infectious basis, which can often be underestimated or even misunderstood. Prostatitis is one of the pathologies today
more frequent among urological outpatient activities. The innovation therapeutics connected to nutraceutical integration and the approach multi-disciplinary study and definition of the use of these tools, require the specialist to update himself continuously and to change his way of thinking and approaching male health care. The scientific meeting aims to provide indications, updates and also food for thought and stimulus for future developments, inherent in the andrological sector in correlation to the food, nutritional, environmental and advanced research fields. The main objectives are to improve knowledge of treatments and present a broad-spectrum view of the most common andrological pathologies by focusing on male well-being and health, starting with nutrition and possible supplementation. From all this arises the need for a dedicated training course, which arises the aim of providing the clinician with useful information and adequate tools for the management of these patients in everyday clinical practice. The therapeutic tools concern not only the clinical setting, but also how the professional must interface with the all-round treatment of pain in the male and in the couple.
The image of the head of Janus was chosen as a symbol of the conference as an ancestral divinity, god of material and immaterial beginnings, linked to the transition from one state to another, to the past and to the future, meaning that even in the pain dimension we must be able to see a future, an openness to new scenarios and new possibilities: today's medicine, together with a correct media action and with profound respect for the psychology and spirituality of the person, he has the moral duty to be able to act precisely as Janus, helping the person not to look away from a painful past, but to be able to look to a better future.

NAU_Programma_Definitivo.pdf